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| KITSCH BIOGRAFIA |
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| Scritto da KITSCH | |||
| Mercoledì 17 Dicembre 2008 12:38 | |||
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"Un mondo dove la merda è negata e dove tutti si comportano come se non esistesse. Questo ideale estetico si chiama Kitsch. [...] Il Kitsch elimina dal proprio campo visivo tutto ciò che nell'esistenza umana è essenzialmente inaccettabile." (Milan Kundera "L'insostenibile Leggerezza Dell'Essere") La creatura sonora, battezzata con il nome KITSCH, nasce nel 2005 in un paese nel cuore della Brianza (Inverigo), dalle ceneri di diversi progetti musicali. All'inizio si vivono fasi critiche, vittime di debolezze artistiche, persi nei vari avvicendamenti: Scuglia alla Chitarra, Cicci Percussionista, Davide al Basso, Mauro Rumorista, Cizu Bassista/Tastierista... Seppur evolvendosi tra continui incastri, la Line-up del gruppo ruota sempre attorno a due inamovibili figure: Ale Kitsch (Batteria & Cori) e Attilio Kitsch (Chitarra & Voce), Anima creativa del Gruppo. Dalla loro intesa scaturisce la voglia di orientare la musica verso sonorità più anglosassoni, senza cercare di stonare con la ferma volontà di esprimersi in italiano. La scelta è di chiamarsi KITSCH, parola universale che indica il cattivo gusto, come giusto aggettivo in questa contemporanea Torre di Babele: ossessionata dalla ricerca di uno stile, di un'identificazione, dal voler sfuggire a semplicistiche omologazioni. E' la spinta emotiva dei sogni a dar voce al voler dimostrare. Per i KITSCH vuol dire non dover parlare solo d'amore; andare oltre alla Musica vista come puro e superficiale intrattenimento, considerarla forma d'Arte, veicolo comunicativo che fa dell'immediatezza il suo punto di forza; provando a dimostrare che la melodicità dell'inglese la si può trovare anche tra i sinonimi della nostra lingua, cercando sempre di non essere banali, o puerili nelle intenzioni. Il tentativo è quello di narrare questo stralcio di Tempo, mostruoso e grottesco nel suo insano ritmo convulso. Dare Valenza alle Parole, sottolineare la Rabbia con la Distorsione; sognando il Pop come punto d'arrivo, ed il Rumore come diversivo. Nella primavera del 2008, i KITSCH concludono il loro primo E.P., il cui titolo ("Il Gusto degli Altri"), vuole essere una citazione dell'omonimo film di Agnes Jaoui, nel quale si afferma che la cosa più difficile per un’artista sia quella di dipendere dal Gusto degli Altri. Dissidi interni al gruppo costringono Ale Kitsch e Attilio Kitsch, una volta terminato l’album, a dover cambiare nuovamente formazione. Nel mese di Giugno giungono quasi contemporaneamente Adry Kitsch (Chitarra & Cori) e Massi Kitsch (Basso), che trovano immediatamente la giusta sintonia col gruppo, riuscendo in brevissimo tempo, ad essere pronti per riprendere l'attività Live. Tra i tanti concerti, sono sicuramente da segnalare quello al Musicdrome di Milano da supporto ai Juan Mordecai (ex-Karma), al Rock'N'Roll sempre a Milano, il concorso Aspettando Villa Arconati di supporto ai Tre Allegri Ragazzi Morti, le diverse date al Bar Magenta di Milano in acustico, quella al Musicsound di Breccia e il live al Jungle Sound di Milano per il programma "Sala Prove" (RockTv). Parallelamente all'attività Live il gruppo partecipa ad alcune trasmissioni radiofoniche (CiaoComoRadio, RadioCittàBollate) per promuovere il disco suonando anche alcuni brani unplugged in diretta radiofonica. Nell'Ottobre del 2008 i KITSCH firmano un contratto con l'etichetta milanese Pirames International per la Distribuzione Digitale de "Il Gusto degli Altri" sui maggiori Store di Musica Digitale (iTunes, Napster, eMusic, VirginMega, Fnac Music,Wind, RossoAlice ecc.) Attualmente i KITSCH continuano la loro attività Live e sono impegnati nella stesura di nuovi brani.
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